CONTINUA LA PETIZIONE PER L'ATTIVAZIONE DI UN BANCO ALIMENTARE A LATINA
Si chiede Ancora l´istituzione di un banco alimentare per chi non ha da mangiare. Si tratta di un provvedimento urgente perché la crisi diventa sempre più dura, la disoccupazione è in aumento e il mercato del lavoro è fermo. Che la situazione sia ulteriormente peggiorata è confermato dalla crisi di alcune catene locali di supermercati. I commercianti rilevano scontrini sempre più magri e la diminuzione della spesa alimentare. I dati Istat dicono che il 10% delle famiglie non riesce ad arrivare alla fine del mese ed è al di sotto della soglia di povertà. Si tratta di anziani soli, ma anche famiglie con minori, dove entra un solo stipendio e magari occorre pagare l´affitto o il mutuo. Se a questo si aggiunge la disoccupazione o la malattia di uno o più componenti del nucleo familiare, il quadro diventa drammatico. Oramai da anni il Comune di Latina non interviene con un sostegno adeguato, neanche nei casi più gravi. I sussidi, quando va bene, non superano i 300/400 euro al mese per le famiglie con più minori. Inoltre vengono erogati in modo discontinuo ed in ritardo. I servizi per i più poveri sono al lumicino. A molti viene rifiutata persino la richiesta di sussidio. Firmate e fate firmare. Gli appuntamenti nelle piazze saranno sanciti da noi in riunione e poi pubblicati nella pagina "APPUNTAMENTI" qui sopra riportata.
PRESIDIO ANTINUCLEARE
Venerdì 10/06/2011 i Giovani Comunisti si sono presentati in piazza del popolo vestiti in fac-simile da tecnici di sicurezza nucleari. Con tanto di tute antiradioazioni e mascherine hanno in seguito discusso i motivi per dire NO al nucleare votando SI ai referendum con i passanti. E' stato anche distribuito un opuscolo informativo e si è volantinato anche durante la festa di fine anno scolastico in via Tasso.
Il presidio è avvenuto in contemporanea alla marcia "funeraria" dell'acqua pubblica e qualche ora prima del concerto di fine campagna referendaria
LIBERAZIONE, COPERTE LE SCRITTE FASCISTE DAL CENTRO DI LATINA
Questa mattina (25 Aprile 2011) i militanti della Federazione Della Sinistra di Latina hanno coperto con dei manifesti bianchi fissati con del nastro adesivo (per non arrecare ulteriri danni ai muri) le scritte innegianti al fascismo. In questa maniera, afferma Sciaudone, abbiamo voluto ricordare i valori della liberazione che ci ha donato i diritti fondamentali di cui la stessa destra ci sta privando. Prendiamo anche atto, continua, che molte altre forze politiche che si definiscono democratiche hanno semplicemente voluto ignorare questo atto di vandalismo senza intervenire probabilmente preoccupandosi di perdere popolarità.
